V DOPO PENTECOSTE – 28 giugno 2026
Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò. Farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione. Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore…
Il senso del cammino: fin quasi alla fine di agosto ripercorreremo alcune grandi tappe della storia della salvezza. Le prime tre tappe già affrontate:
- fragilità e grandezza dell’uomo
- il giardino di Eden
- il diluvio e il giudizio di Dio sul fare dell’uomo
Oggi siamo a cavallo tra la fine dei primi 11 capitoli della Genesi (che sono un grande blocco unitario) e l’inizio di una nuova grande sezione con la chiamata di Abramo.
Ora la Genesi dedica ben 14 capitoli al ciclo di Abramo; capitoli ricchissimi di avvenimenti: la chiamata, la promessa, l’alleanza e la circoncisione, Sòdoma e Gomorra, l’apparizione di Mambre, i figli Isacco e Ismaele… fede e preghiera, dubbio e obbedienza, mito e storia, realtà e mistero… fanno di Abramo il grande “padre” delle tre religioni monoteiste; dopo Mosè (80 volte) Abramo è il personaggio più citato nel NT (73 volte), 13 Eb e 11 Rm.
Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò. Farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione. Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore…
Evidenzio alcuni rapidi aspetti:
1. ROTTURA RADICALE – Mirando alle radici profonde della sua vita – radici attuali, personali e familiari – il Signore richiede ad Abramo una rottura radicale con tutto il suo passato. Abramo deve mettersi in cammino, spingersi oltre verso l’ignoto strappandosi a tutto quello che conosce.
2. UNA NUOVA RELAZIONE – Aderendo alla chiamata e rischiando verso l’ignoto l’avventura comporterà per Abramo una nuova dimensione relazionale: chiamato a spossessarsi di tutto ambiente, affetti, parentela egli ritroverà una nuova relazione con il Signore e poi con gli altri uomini. Accettando di lasciare l’ambiente chiuso della casa di suo padre, Abramo andrà verso un mondo di relazioni che andranno allargandosi continuamente.
3. VITA DI BENEDIZIONE – L’ordine divino dato ad Abramo ha di mira la pienezza della vita e della felicità, espressa dal termine benedizione. Fin dalla prima pagina della Genesi è questo lo scopo fondamentale del progetto di Dio sull’umanità: vita e benedizione.
4. ESSERE PER GLI ALTRI – La benedizione di Dio non si ferma ad Abramo. Se questi è benedetto, infatti, lo è per essere benedizione, cioè per diventare il canale della benedizione per altri, una benedizione destinata all’insieme dell’umanità.
Preghiera (dal saluto del Santo Padre Francesco alla comunità “Abramo” Aula Paolo VI – Sabato, 14 settembre 2019)
Abramo, nostro padre nella fede, insegnaci ad obbedire
alla chiamata del Signore.
Non importa in quale modo e in quale circostanza
egli si fa presente nella vostra vita.
Il Signore è creativo, è il Signore delle sorprese,
quando non ce l’aspettiamo viene
e ci indica strade diverse, nuove, originali.
Egli – ed Egli solo! – conosce i luoghi e i tempi
in cui incontrare ciascuno di noi.
Ciò che è importante è ascoltare la sua voce,
obbedire alla sua Parola, confidare nella promessa,
mettersi in cammino,
andare incontro a quanti il Signore mette sulla nostra strada.
Ora e sempre. Amen.
No responses yet